Se sei concentrata sulla ferita, sul dolore, sulla guarigione…stai perdendo la visione d’insieme del tuo cammino.
Rilassati e lasciati andare al flusso dell’amore.
Fidati è affidati ai messaggi che l’universo ti sta portando.
Non dico di non prenderti cura di te ma di mollare la presa.
Spesso quando ci fissiamo in un punto della nostra storia non riusciamo a cogliere l’insegnamento che la ferita stessa ci porta.
Scegliamo la ferita per manifestare il dono, per comprendere e ricordare ciò che abbiamo scelto di vivere in questa esperienza, occorre fermarsi.
Il dolore è una morsa che chiude lo stomaco, acceca e blocca ogni movimento.
Fermati e non smettere di respirare.
Desideriamo smettere di soffrire subito, guarire e passare all’esperienza successiva ma non è così che accade.
La fretta non favorisce la guarigione.
L’ impazienza non ti da soluzioni.
Prova a fermarti e fonderti con il silenzio.
Ferma la mente, ascolta il dolore della ferita…assapora la sua voce e apriti alla cura: il dono.
Con amore
CAMMINO DI MEDICINA/CAMMINA SCALZA
Abuela luna ci mostra il potere di agire dopo la resa…di cambiare abitudini.
Bene!
Ti propongo di incontrare il tuo maschile ferito.
Ti propongo di incontrare l’energia del mattino, per 21 giorni attraverso il silenzio, la preghiera è il cammino.
Dal 21 marzo, equinozio di Primavera, novilunio in Ariete, iniziamo a cambiare la routine quotidiana attraverso il CAMMINO MEDICINA.
Perché camminare scalze?
Per lasciare andare i bisogni, la pigrizia, l’abitudine e toccare la pelle della Madre.

