Quanto fa paura cambiare? Cerchiamo libertà e possibilità di esplorare mondi e luoghi, ma restiamo ancorate alle nostre zone di confort come delle cozze a uno scoglio.
Che sia nella relazione, nel lavoro, nella casa in cui abitiamo, nella dinamica di comportamento, teniamo strette a noi le abitudini, le dipendenze perché in fondo c’è una forte paura del cambiamento.
Tutto ciò che non si conosce fa paura.
Ci hai mai pensato alla frase “mi manca l’aria”, uno stato di stress che crea una reale convinzione che l’aria inizi a giocare con noi per ferirci.
Aria, corpo, rito, luce, cosa hanno in comune? La nostra NASCITA.
Il primo reale cambiamento lo viviamo alla NASCITA, quando lasciamo una zona di grande confort e sicurezza per tuffarci in una realtà che non conosciamo, dove dimentichiamo chi siamo realmente e dobbiamo imparare – affidandoci – a un nuovo sistema di comunicazione verbale e non verbale, la meccanica di un corpo in carne e ossa, e tutto il processo chimico ed energetico di alimenti, pensieri ed emozioni.
E se la tua attitudine al cambiamento nascesse con te alla tua prima apparizione sul pianeta terra?
E se la fiducia dell’incarnazione venisse meno all’atto di contatto con i tuoi genitori?
E se fosse semplicemente il tuo scopo animico imparare a fidarti di ciò che gli occhi non vedono, di ciò che la mente non cataloga e che il cuore sente essere la sua strada?
FIDUCIA, CAMBIAMENTO, NASCITA Mi sento di unire queste TRE parole.
Sull’onda del cambiamento iniziamo ad incontrare l’elemento Acqua mentre il nostro corpo fisico si crea sulla base dell’impronta Eterica, per poi inspirare Aria nell’atto di Nascita, la Fiducia è Fiamma Divina che accudisce tutto il processo alchemico di materializzazione dell’Anima in un corpo fisico.
Gli Spiriti degli Elementi e i Deva della Natura si manifestano per creare sull’onda dell’amore la vita, il corpo fisico nasce come un’opera meravigliosa e perfetta, unica e pura.
Quante nascite sperimentiamo durante la vita? Tante o nessuna, a te la scelta.
Abbiamo perso la Sacralità di Ritualizzare i passaggi fondamentali della vita come la nascita, la fanciullezza, il primo sangue, la gravidanza, la contenzione mestruale, la ciclicità delle stagioni, la realizzazione di un progetto, la fine di una relazione, etc. siamo dormienti e impauriti del flusso, dell’energia del cambiamento, dell’onda che portata dal vento crea scompiglio e trasformazione.
Madre Terra ci insegna a lavorare sulla flessibilità, sulla impermeabilità e ad essere presenti al rito di nascita e morte.
In questo tempo di paure e privazioni ciò che temiamo di più è perdere la nostra sicurezza, perdere la nostra identità, la nostra maschera.
Ciò che in realtà temi è la vita.
La vita è cambiamento, se non cambi, non segui il flusso Divino dell’onda muori.
Noi donne sappiamo perfettamente cosa significa morire ogni mese, o meglio, dovremmo saperlo, ma così non è.
Dove ti trovi rispetto al cambiamento?
Raccontiamoci.
Con amore MuniRA

