Novilunio in Scorpione – Siamo chiamate al Risveglio

Cara sorella, eccomi a te in questo novilunio in Scorpione.

Abbiamo appena attraversato un grande portale energetico, 11.11, un ponte tra la Materia e lo Spirito, un canale sottile dove luci e ombre si uniscono per definire una direzione dentro di Te.

Mi sento di portarti nella PRESENZA, di chiamarti ADESSO al RISVEGLIO.

Sei consapevole che l’unico momento che esiste è ORA, e che per essere SINTONIZZATE alla REALE PRESENZA nel QUI e ORA, è possibile solo se ti accorgi di te, adesso.

In questo “presente” puoi vivere la tua vera natura e comprendere che è l’unico momento per scoprire chi sei veramente.

Sin dalla nascita, dal tuo primo respiro, sei  immersa in abitudini, visioni aperte e/o ristrette di una famiglia, una società che tramanda le vecchie credenze, più o meno corrette, da generazione in generazione.

Ti  muovi e pensi come ti è stato insegnato,  i tuoi sensi sono assopiti, spenti, annullati, congelati, è difficile esprimere la tua unicità in un contesto pre-costituito dalla dualità del giusto e sbagliato, dal vero al falso.

Desidero generalizzare per portarti all’osservazione del qui e ora, spesso abbiamo idealizzato la nostra infanzia, spesso idealizziamo l’amore dei nostri familiari più vicini, non è mia intenzione portarti al giudizio, ma osservare dove hai interrotto il canale energetiche che ti SINTONIZZA alla FONTE da cui provieni, una fonte di infinite possibilità e abbondanza.

  • Cosa senti ora mentre leggi le mie parole?
  • Dove sei andata?
  • Ho toccato delle ferite scoperte? Ti senti distaccata?

Molte credenze LIMITANTI abitano le nostre MENTI, molte credenze limitanti muovono i nostri corpi, danziamo un ritmo che è stabilito dalla mente, per seguire la voce della produttività.

Dove hai lasciato l’abilità intuitiva di ascoltare i sensi più sottili?

Ci siamo completamente scollegate dalla FONTE, dalla casa del Divino, dal cuore.

Ci siamo sconnesse dalla Madre e dai suoi cicli, il tempo definito dalla Luna e dal Sole, dalla Luce e dall’Ombra. Tutto è inscatolato, preconfezionato, ci facciamo guidare nelle scelte, nella spiritualità, te sei accorta che non sei tu a  scegliere per te stessa, non sai più ascoltare il tuo intuito, la tua naturale abilità intuitiva di sentire ciò che fa bene o ciò che ti intossica?

Parlo di cibo, di letture, di pratiche, di relazioni, come copri il tuo corpo, come te ne prendi cura, come nutri il tuo intelletto, il tuo spirito, ogni aspetto della tua vita è condizionato dalle scelte di altri.

Gli esempi che la storia ci mostra li giudichiamo strani e pericolosi.

Il diverso crea disordine e il disordine crea insicurezza, quando c’è insicurezza non sappiamo più che strada prendere e attiviamo la paura.

Questo è il punto.

Ci alleiamo con pensieri, persone che la pensano come noi per non essere sole, pioniere della nostra vera verità.

Uscire dal gregge richiede forza, determinazione e fortuna, perché si tratta di tuffarsi nel buio, nell’instabilità. Questa paura è alimentata dalla mente che vuole dei punti di riferimento, teme di morire nel buio delle mille possibilità, la mente non vuole morire e cerca sicurezza.

Ma quando sei connessa al Divino alla Fonte femminile dell’infinito Essere, del tuo vero Se’ sei al sicuro, una sicurezza che non dipende da cosa hai per esserelo, ma dalla piena fiducia nell’abbondanza di amore che sa sostenere ogni tipo di esperienza.

Essere sintonizzate alla Fonte ti porta ad incontrare la tua vera natura che è infinita.

La storia che incontri durante la gestazione, la nascita, i primi anni di vita è solo una parte della tua esistenza. La scelta di una storia famigliare è la via che ti permette di liberare schemi e limiti, non per incastrati e tenerti aggrappata ad essa.

Sai che iniziano a scegliere per te sin dal principio, quando e come devi nascere, come devi mangiare e cosa, come devi vestirti, come devi scrivere, come devi sapere e cosa, tutto è condizionato dall’ideale di bambina che devi essere per essere giusta, e come correggerti se sei sbagliata.

  • Ma  chi decide quando sei giusta o sbagliata?

Un tempo la famiglia, il clan si sintonizzava all’anima della persona sin dal primo momento, per sentirne l’essenza, il potere che avrebbe portato sulla terra, nella tribù. Il potere è il dono, il talento, una o più qualità femminili o maschili che avrebbero messo al servizio della comunità come supporto comune.

Oggi sei portata ad essere un buon esempio per la comunità, figlia di..madre di..moglie di…incarni un ruolo e una professione, ma sei completamente lontana dall’essere ciò che sei chiamata a vivere in questa esperienza terrena.

Sintonizzarsi al Divino Se è un atto di FEDE nei confronti della scelta dell’anima.

Certamente non tutti siamo chiamate a questo, almeno non in questa esperienza. Molti di noi scelgono di sperimentare la materia nella sua pienezza di bisogni ed emozioni tossiche, infangarsi fino ad affondare nella palude più buia e magari in u altra esistenza potrà emanare la sua luce grazie a questa esperienza; altri invece, possono aver già vissuto il purgatorio e in questa esistenza sono chiamati ad esprime i doni ed elevare per se stesse ed altri la sintonizzazione al divino.

  • In che momento ti trovi del tuo cammino?
  • Dove e come non esprimi il tuo Sacro Dono?

 

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